giovedì 13 luglio 2006

FUCK SUV FAQ


Insomma, i SUV. Chi non sa cosa sono è un beato. Tutti ne parlano, il marketing e la pubblicità soprattutto. L’acronimo “SUV” è una tipica invenzione della comunicazione d’impresa, neanche mal riuscita, devo ammettere. Vuol dire Sport Utility Vehicle, definizione creata da creativi e dunque felice per definizione. Significando tutto e nulla, identifica un tipo di auto che serve a tutto e a nulla: il SUV ha un nonsocché di fuoristrada (carrozzeria alta, trazione integrale…) e fa il verso alle berline di lusso e alle auto sportive (esclusività, finiture pregiate…).
I SUV sono al centro di una polemica planetaria che vede contrapposti i costruttori, che con tale genia di veicoli si sono inventati una nicchia di mercato molto redditizia (inizialmente negli USA, poi anche qua), e gli ecologisti di ogni ordine e grado, che riconoscono in queste balzane vetture il prototipo del flagello ambientale politicamente scorretto. Di qui s’è originata una specie di cultura della repressione, talvolta alimentata da filippiche accuratamente documentate e redatte da persone che hanno affrontato scientificamente l’argomento (Legambiente, per dire), talaltra argomentata con mugugni approssimativi modaiol-demagogici a opera di saltimbanchi e ballerine incolti o in malafede. Da tempo sono segnalati effetti pratici, quali discutibili limitazioni dell’accesso deI SUV in città (Firenze, per dire), oppure potenziali, quali ventilate future restrizioni e tassazioni varie che schiaffeggino gli odiati macchinoni (o meglio i loro improvvidi proprietari).
Dal momento che in tutto ciò riconosco alcuni tratti delle guerre di religione, genere d’attività alquanto molesto, mi punge vaghezza di fornire ai tapini proprietari di questi detestati veicoli, come pure ai conversatori brillanti che si trovassero nel bel mezzo di una disputa farisaica sul tema, argomenti per contrastare, o quanto meno confondere con orgoglio qualunquista, la stantia dialettica dell’avversario, alternando con iattante scorrettezza attacchi di merito e invettive personali (esempio d’attacco di merito: hai detto un’idiozia; esempio d’invettiva personale: sei un idiota).
E, sia chiaro, non lo faccio perché devo disfarmi di un SUV di seconda mano (sono un barbiere, mica uno spacciatore d’auto).

Passando alla pratica, SE VI SENTITE DIRE CHE…
… I SUV consumano (e inquinano) più delle auto normali, REPLICATE che lo sapete benissimo, ma dipende anche quanto li si adopera. Se uno ha un SUV e un motorino, e usa il motorino ogni volta che può e il SUV solo per andare via la domenica o quando piove, globalmente consuma (e inquina) meno di uno che tiene il deretano ventiquattr’ore su ventiquattro sulla sua utilitaria. Se non basta, date addosso a chi va bruciando kerosene nell’atmosfera in Jumbo per andare a fare il cazzone alle Maldive: è probabile che il vostro interlocutore rientri nella categoria. Se ancora insiste, buttatela sugli sprechi dei riscaldamenti condominiali centralizzati non termostatati e sulle finestre che chiudono male.
…I SUV sono malsicuri perché se urtano una vettura più piccola la devastano, REPLICATE che è così anche per i camioncini dei venditori di porchetta, per i TIR, per i camper eccetera eccetera, che per altro difficilmente dispongono dei controlli elettronici di frenata e stabilità di cui sono (inevitabilmente, altrimenti sarebbero inguidabili) imbottiti i potentissimi SUV. Se non basta, domandate al paladino della sicurtà stradale qual è l’ultima volta che ha controllato la pressione delle gomme della sua vettura: se non risponde a modo, prendetelo a calci nel sedere. Inoltre, spiegategli che è inutile che lui e sua moglie allaccino le cinture lasciando che il pargoletto faccia le capriole sul divano posteriore. E poi, per favore, diffidatelo dall’entrare in autostrada con quel materasso legato sul tetto, grazie.
…I SUV dovrebbero essere supertassati perché sono simboli del lusso e del potere, REPLICATE che prendersela con i simboli è cosa diversa che prendersela con le persone e con le loro intenzioni. Con questa logica, si potrebbero tassare le mogli bionde qua e le mogli more in Svezia, ancor più se giovani e bonazze.
…I SUV, in un Paese Civilizzato Dotato di Infrastrutture, in fondo, non servono a niente, AMMETTETE che è verissimo. Poi fatevi spiegare a cosa servono, in fondo, una canna da pesca, un fucile da caccia, una pistola da tiro a segno, un videofonino, uno Shuttle Columbia Enterprise, 28 testate nucleari, la pelliccia di tua moglie nell’armadio, la settimana bianca, la scuola di salsa, o i campi da golf che vanno contro ogni logica del mantenimento di un fondo secondo il principio delle coltivazioni alternate. Sulla strada del nichilismo, nessuno oserà starvi appresso.
…i conducenti di SUV sono solitamente meno civili dei conducenti di vetture convenzionali, dunque spadroneggiano parcheggiando in doppia fila, montando sui marciapiedi, spaventando le vecchiette sulle strisce pedonali, AMMETTETE che è verosimile. Poi invitate l’interlocutore a ricondurre la conversazione sulle vetture (prive di autodeterminazione) anziché insistere sui conducenti (che se stolti sono, stolti restano, anche sugli sci o alla guida di un monopattino).
…I SUV sono troppo grandi per le nostre strade, REPLICATE che a parte qualche eccezione, i modelli più diffusi hanno lunghezza e larghezza simili a una grossa berlina: sono la loro maggiore altezza e le ruotone che li fanno sembrare più ingombranti. Indi fatevi spiegare se l’origine dell’odio è dimensionale o di forma. Rappresentate poi come, a proposito della circolazione in città, eventuali limiti andrebbero basati non sulla tipologia di veicolo, ma su elementi oggettivi quali peso, dimensioni e cilindrata (quindi non dovrebbero riguardare solo I SUV). E, cosa civile e importante, dovrebbero essere applicati solo ai veicoli di nuova immatricolazione, cosicché uno possa sapere in anticipo a cosa va incontro, anziché dopo aver comprato l’auto: il principio secondo cui la Comunità-Stato ti lascia fare qualcosa e poi usa quel qualcosa per spillarti soldi o importi vincoli, fa pensare a un mostruoso processo alle intenzioni retroattivo. Ancora, attenzione: per certi versi una logica del genere è paradossale e potrebbe portare al divieto di circolazione per chi viaggia in auto da solo, dal momento che se costui si servisse d’una motoretta eviterebbe di portare a spasso sedili vuoti. A tal proposito, è interessante che in alcuni luoghi del pianeta vige un principio lievemente più intelligente dell’italica tendenza alla demonizzazione: ci sono corsie preferenziali riservate alle auto con almeno tre persone a bordo (car-pool lane). Gli altri, in coda.

Concludendo, a scanso di commenti interlocutori, ribadisco che i SUV non mi sono simpatici (mi piacciono le macchine, quindi non i SUV), ma nemmeno riesco a stigmatizzare chi li usa. Sono convinto che un’auto debba servire a qualcosa di concreto: per caricare molte persone e molte cose, per andare molto forte, per andare fuoristrada. Un SUV di solito permette di caricare meno cose di una station wagon di simili dimensioni, va molto più piano di una sportiva di pari potenza, è meno pratico (e più vulnerabile) di una fuoristrada “vera”, e per giunta costa di più di una qualsiasi di queste auto… Certo, qualcuno si sentirà d’eccepire che un SUV può avere effetto positivo sulle potenzialità riproduttive del maschio, che al suo interno può facilmente attecchire una soubrette, che i calciatori guidano SUV e impalmano veline e via discorrendo. Ma ciò non mi tange: detto fra noi 10.003 e rotti, le femmine cadono ai miei piedi nonostante guidi una 127 Sport. Me lo ha spiegato una mia amica proprio l’altra sera, e lei è una che non fa concessioni, quindi non sto parlando di una concessionaria.

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11 commenti:

inyqua ha detto...

Non posso negare di avere le lacrime agli occhi (dalla commozione, sia chiaro)dopo aver letto questa difesa appassionata della sottoscritta nella veste di felice (ed improvvida) proprietaria di SUV...
Nel mio veicolo però non ha mai attecchito nessuna soubrette: devo lamentarmi con la casa produttrice o dipende solo dal fatto che sono del tutto eterosessuale? Posso chiedere l'humus perchè vi attecchisca un calciatore miliardario o una rara specie di fotomodello non gay? Attendo lumi.

Fede ha detto...

Se ottieni tale humus, fammene avere notizia... potrei decidere di smettere di mangiare, vendere la bicicletta e improvvidamente comprare un SUV con i risparmi accumulati...

Articolo eccezionale.

inyqua ha detto...

Fede : giuro che nel caso ci faccio un post...:-))) E diffondo il Verbo....

Anonimo ha detto...

Ora sono convinto. Adesso che so cosa rispondere al bar da gigi il rutto, mi compro un suv e nessuno potrà costringermi ad incontri ravvicinati del terzo dito. Una cosa però: bisogna per forza tenerlo in piscina?

clamicia ha detto...

Bho, non ho mai demonizzato il SUV, solo lo trovo più pericoloso del Tir perché:
1) generalmente per guidare il Tir serve una patente ad hoc, sul SUV ci trovo anche chi non ha mai guidato altro che una Panda;
2) il Tir non va a 180km/h, al massimo 110-120 con molti SUV si passano i 200;
3) chi guida il tir non porta i tacchi, non ha un caschetto biondo tinto e non usa lo specchietto retrovisore per truccarsi. Insomma è maschio
Se poi il porchettaro vuole usare il Cayenne, liberissimo, ma lì si parla di beni di primissima necessità
Beceramente maschilista
Clod

David ha detto...

Ottima difesa del mezzo. Peccato però che l'improvido si potrebbe trovare a discutere con me, che sarei favorevole alla chiusure delle città italiane a tutte le automobili.
Mica per questioni ideologiche, ma per puro spirito di sopravivenza. Vivendo una simpatica cittadina medievale (Bologna), costruita quando si girava a dorso di asinello, rischio, quando cammino per il centro, di farmi tranciare via le gambe non dico da un SUV ma addirittura da una 500.
E considerando che, a differenza di Los Angeles, la maggior parte delle città italiane risalgono al periodo pre Daimler e Benz, la cosa si potrebbe applicare a quasi tutto il territorio nazionale.


Guardate, a scanso di equivoci per quelli che poi mi vengono a dire che il centro si degrada, porto sul banco dei testimoni Monaco di Baviera, bellissima città tedesca, con il centro tutto pedonalizzato (aaaahhh). Un gioiellino.
E senza andare all'estero, Bolzano, la mia città natale, che ha il centro sbarrato a qualunque veicolo (compresi i motorini). Si sta talmente bene che quasi quasi ti fanno pagare il biglietto d'ingresso.

Saluti (pedonali) :-)

David

panka ha detto...

il Defender non è un SUV.... quindi che me frega! ;)

Fede ha detto...

ma se lo tieni in piscina, tutta quella umidità mica gli farà male??

postatore sano ha detto...

Con romanzesca mancanza di stile, torno sul luogo del delitto e rispondo a ciascuno/a il/la suo/a, visto che i commenti giungono da signori e signore. Mi scuso con gli ambosessi se non li ho considerati, ma non ne conosco nessuno e ho nozione della loro esistenza soltanto attraverso le offerte di lavoro.
Per inyqua: mi dolgo del fatto che nel tuo SUV non attecchiscano le soubrette, altrimenti te lo avrei chiesto in prestito. Riguardo all'humus per coltivare doviziosi calciatori e modelli etero, se fossimo in confidenza ti direi di cercarlo sul sedile di guida, però ci conosciamo poco e quindi non oso tanto.
Il discorso vale anche per Fede. Comunque mi domando ove si recano a caccia tutte ‘ste SUVmobiliste. Non sono ricco e non so giocare a pallone, ma come modello etero me la cavo.
Per Anonymous: bisogna tenerlo in piscina se no va a male la porchetta. Salutami Gigi.
Per clamicia: 1) Per le patenti ad hoc mi trovi d’accordo. Fossi un Tiranno, imporrei anche i limiti di velocità ad hoc, pensa un po’. 2) Temo che un SUV a 180 all’ora e un TIR a 120 si fermino nello stesso spazio, più o meno… 3) Lo so, Raffaella Carrà non è un maschio.
Per David: parole sante. Però bisogna mettersi tutti d’accordo prima e senza fare caciara e tarantelle demagogiche che seguono la direzione del vento. Fra italiani è difficile, a Bolzano possibile, a Monaco di Baviera più facile. Certe notti ho paura che la più grande invenzione degli italiani sia la loro intelligenza. Meno male che sono svizzero.
Per Panka: il Defender è una macchina nel senso che intendo io nel post. Nulla a che vedere coi SUV, quindi.
Per Fede/2: va a male? La porchetta? Spero di no, non riuscirei a darmi pace.

inyqua ha detto...

Postatore: non potrei mai darti in prestito il mio SUV, sennò a me toccherebbe la 127 sport,e, capisciammè....
Il consiglio mi pare interessante e degno di attenzione...ma un calciatore od un fotomodello alla guida richiedono l'optional 'velina' di cui non sono dotata...Facciamo così, cambio macchina.....:-))))

Giannigianni ha detto...

Mitico incredibile.... sono rimasto senza parole.... ovviamente articolo fantastico. e te lo dico come felice proprietario di un grand cherocke del 98 (minimo euro 2). ma??? adesso che c'è la tassa, cosa identifica un "SUV"? sul mio libretto c'è scritto autovettura per trasporto di persone.
Chi mi può aiutare a disappannare le mie idee??