martedì 7 marzo 2006

Il miglior amico del cane


“Una persona che odia i bambini e i cani non può essere del tutto spregevole”.
M.W.&W.C.F.
Mi chiamo Sapporo. Lo so è un nome strano. Ce l’ho perché sono nato durante la finale di skeleton delle olimpiadi del 1972, appunto a Sapporo. Mi è andata anche bene, se fossi nato durante le olimpiadi del 1936 di Garmisch Partenkirchen ora sarei un anziano che non riesce a pronunciare il proprio nome senza sputare la dentiera. Come avrete capito, certi del fatto che la matematica non è un ombrellone, oggi ho 34 anni e vivo a Milano, in zona Paolo Sarpi (eminente studioso e teologo ora clonato dai cinesi e ribattezzato Paolo Salpi). Non sono sposato: una moglie richiede troppo impegno, troppa dedizione, non me la sono proprio sentita. Da dieci anni condivido il mio bilocale luminosofiniturepregiatenoextracomunitari, con il mio cane… Lillehammer (eh sì, ha 12 anni, c’era la finale di short track). Certo la stazza di Lille non è proprio adatta al mio appartamento: ho dovuto inchiodare i mobili al parquet altrimenti ogni volta che si gira mi cambia la disposizione dell’arredamento. Ma che posso farci? Quando l’ho preso sembrava un tamagochi e poi vivevo in campagna. Ora è parte di me, non posso certo liberarmene, dopo tutto l’amore che mi ha dato. E tutto senza chiedere niente in cambio……be’ insomma 32 mila euro per mantenerlo in tutti questi anni li ha voluti, ma che cosa sono in confronto all’amore. Pensandoci bene, ha voluto anche qualcos’altro. Ogni maledetta mattina all’ora in cui i mormoni cominciano le omelie, Lille deve concimare il cemento e seppur grande e grosso non può farlo da solo, così mi trascina a raccogliere il frutto di migliaia di euro di pal (c’ha dei pezzi bellissimi dentro, ma anche fuori). La rispettiva sera delle medesime maledette mattine, Lille concede replica dello stercoshow. E non manca un giorno, non fa ferie. A proposito di ferie: mi ricordo l’anno in cui quella affabile modella francese mi invitò a Mikonos (dove pare la gente non si faccia eccessivi problemi a mostrarti le terga e, se sei appena più piacevole di un facocero, anche a fartene dono). Purtroppo non potevo portarmi il cane e non sapendo dove lasciarlo (e non avendo il cuore per farlo) ho dovuto declinare l’invito. Ma non è stato un problema, davvero. Tanto non avevo più giorni di ferie, li avevo usati tutti per stare vicino a Lille quando ha avuto le ragadi. L’altra mattina invece sono stato male io: avevo 43 di febbre all’ombra. E l’amato quadrupede era lì, vicino al mio letto…..aspettava che lo portassi a defecare. Comunque lui è il mio migliore amico. E’ anche vero che non ne ho altri. Sapete la mia casa ormai ha preso quell’afrore un po’ selvatico. Il divano sembra una porcilaia e i mobili sono un po’ corrosi dalla bava. Forse avevo amici un po’ schizzinosi è vero, ma il fatto che Lille abbia tentato di possedere biblicamente la mia ex, non depone certo a mio favore.
Continuano a venirmi in mente considerazioni che mi inquietano….. certo lui è il miglior amico dell’uomo, ma anche io sarei il miglior amico di chi si occupasse delle mie esigenze, della mia nutrizione, delle mie pulci, della mia salute, di darmi una casa, e il tutto in cambio di qualche scodinzolata, una leccata ben assestata e due corse dietro a un bastone volante. Sì è vero è fedele (oddio fedele...se vede un po' di pelo sotto la coda è pronto a tracinarti come un vomero), mi ama con tutti i miei difetti. Non gli interessa il mio aspetto fisico (non che lui sia rintintin, sia chiaro) però….
Accidenti sono confuso. Perché i cani di cui ci occupiamo con tanto affetto, cercando l’alimentazione migliore, capendone la psicologia, facendoli dormire nel nostro letto il tutto per un po’ di affetto e compagnia, li consideriamo come dei figli? Ma un povero bue, che tira l’aratro che ci procura il cibo, per tutta la vita e che teniamo in una fredda stalla a mangiare papponi di farina animale fatta con la carne di suo cugino, senza nemmeno una carezza…..come dovremmo considerarlo? Poi quando muore il cane piangiamo e gli prepariamo una piccola tomba (un tombino) e quando muore il bue lo facciamo a tranci e lo cospargiamo di salsa di finta seppia. Va bene, il bue non è molto affettuoso o fedele, ma che ne sapete? Ci avete mai provato? Che qualcuno si tenga un bovino in casa, lo faccia dormire nel letto e lo porti a fare pipì, riempiendolo di carezze baci e coccole. Magari scopriamo che oltre che utile è devoto più di un cane. Che ci scondizola intorno ci salta addosso quando ci vede e va anche a riprendere il bastoncino (magari anche un ramo). E i somari? I cavalli? E quel poveraccio di Oriali??
Insomma non lo so, io amo Lille, ma ho il vago sospetto di tenere il guinzaglio dal lato sbagliato. La prossima volta, una gallina: non sarà il massimo della compagnia, ma almeno non piscia e con quello che gli esce dal culo posso farci colazione.
Technorati Tags: ,

12 commenti:

clio ha detto...

Ho avuto un cane, e non nascondo che ho pianto tanto quando ci ha abbandonati.
La sera antecedente già si trascinava da una stanza all'altra, senza avere requie. La mattina la trovammo per terra, fredda e rannicchiata.
A volte mi sembra ancora di vederla nel mio prato.
Tuttavia il problema è ormai superato.
Ora il problema più grave sono gli altri animali di casa: le mie sorelle.
L'animale più difficile da domare è la older sister:l'ingegnere ha iniziato la sua lunga carriera di rompi palle già nel lontano '86, quando, compagne di stanza, faceva la spia e riferiva delle mie attività ludiche notturne sotto le coperte (che pensavate?giocavo con dei pupazzi fluorescenti!), e se ne tornava fiera nel suo letto come se avesse vinto la coppa america.
Ma la storia non finisce:susseguono momenti di "spegni la tv che voglio dormire", esattamente nel momento in cui l'avevo appena accesa, "chiudi bene i cassetti", "non sbattere le sportelle", "non usare internet", "non toccare le mie cose".
Eppure che ci vuoi fare, ormai ha 30 anni e se ne va di casa...e mi ritrovo più triste di quando è morto il mio cane!
Tuttavia non ho ancora capito se sono triste perchè se ne va, o perchè con se porta via tutti quegli "accessori" talmente proibiti, che ormai erano diventati per me la fiera dei divertimenti.
Animali o no, fratelli o sorelle, va a finire che nella vita se non si ha con chi star bene o con chi star male, si rischia di sentirsi davvero troppo soli.

Perla ha detto...

Giuro che non mi capita tanto spesso di ridere da sola nel leggere qualcosa, forse mai...

Ma questo spaccato di vita col tuo cane mi ha fatto venire persino i lacrimoni...

Mica sarò l'unica che quando ride tanto piange? :-DDD

:-)))

Perla

p.s.: bel nome quello del tuo cane, mi ricorda un posto... ;-)

Marco Vozza ha detto...

eh eh eh, anche a me ha fatto sorridere...
ma anzichè mangiarlo, sto povero bue, lasciamolo in pace di fare la sua vita...

P.S.: con Deasy, la mia ex migliore amica a 4 zampe, mi divertivo a contare tutte le micropiscie che riusciva a fare nell'arco di un'uscita... con un maschione dovrebbe essere ancora più divertente...

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono E. "padrona" di olivia e camilla, due adorabili jack russel , rispettivamente di uno e due anni. Camilla è affetta da Atassia una malattia edreditaria che le impedisce di camminare bene e tenersi ritta. Camilla è stato il mio primo cane, alla tenera età di 35 anni...Sono stata sfortunata eppure credo anche il contrario...Camilla mi ha dato e mi sta donando un amore sviscerale, come non avrei mai creduto possibile da un esserino di 6kg. La amo da morire, mi guarda con quegli occhioni dolci ed io farei di tutto per farle vivere la sua esistenza che, purtroppo, non sarà lunghissima, nel miglior modo possibile. Camilla è quasi sempre al mio fianco, anche in ufficio, talvolta la lascio a mia madre che tiene anche olivia, ed io mi sento quasi in colpa e non vedo l'ora di rivederla e sbaciucchiarla! MI REPUTO UNA PERSONA SANA DI MENTE (E DI CORPO), HO UN BEL LAVORO, UN COMPAGNO CHE ADORO E CHE MI ADORA, HO SOLO UN GRANDE AMORE NELLA VITA( A PARTE LUI):GLI ANIMALI. SE POTESSI PORTEREI A CASA TUTTI I CANI RANDAGI E ANCHE I GATTI. MI COMMUOVO PER GLI ANIMALI, PORTO IL CIBO ANCHE AI PASSEROTTI E QUESTA ESTATE HO DATO IL LATTE ANCHE AD UN TOPOLINO DI NIDO! MI DUOLE DIRLO (NON TUTTI MI APPROVERANNO) MA MI FANNO PENA PIù GLI ANIMALI IN DIFFICOLTà CHE GLI UOMINI. IN UNA VITA PRECEDENTE DEVO ESSERE STATA LA FIDANZATA DI S. FRANCESCO!
SOSTENGO CHE CHI NON AMA GLI ANIMALI NON VOGLIA BENE NEPPURE AI SUOI SIMILI....
E.P.

cruman ha detto...

Anche io amo gli animali, perchè sono animali e quindi diversi da noi (come puoi leggere in "anima come animale" oggi consigli per gli acquisti). Ma sono contro il "possedere" degli animali, soprattutto cosee come pesci negli acquari cani in appartamenti e iguane in tasca. Non mi piace l'umanizzazione forzata degli animali (trattandoli come figli, dormendoci insieme e divenendo schiavi della loro presenza) come non mi piace la bestializzazione delle persone (facendosi leccare da un animale che con la lingua ci ha appena fatto il bidet o rendendo il proprio appartamento uno zoo maleodorante).
E non mi piacciono quelle persone che pensano che iil proprio cane possa fare tutto, dare fastidio, mordere, abbaiare e se qualcuno protesta è scemo lui. Insomma mi piacciono gli animali non resi qualcosa di buffo dagli uomini e io sono uno che ferma il traffico per salvare un uccellino in mezzo alla strada. E non credo ci sia corrispondenza tra l'amare gli animali o gli uomini. In fondo facciamo sempre delle scelte e non credo ci comporteremmo allo stesso modo con una medusa o tenendo in casa una iena ridens.

cruman

Anonimo ha detto...

Sai Cruman, neppure io terrei in casa un cucciolo di tigre obbligandolo a fare pipi nella cassettina e neppure terrei un pappagallo Ara legato al trespolo. credo che, come per ogni cosa, ci siano dei limiti e di questo dovresti prenderne atto anche tu. mi sembra un pò troppo generalizzato il tuo pensiero. ODIO il circo sin da piccola, li gli animali sono davvero ridicolizzati e portati a fare cose fuori della loro natura.ODIO gli zoo che costringono bestie abituate a spazi immensi, in recinti di pochi metri quadri.
UN CANE O UN GATTO è QUALCOSA DI DIVERSO, SE PERMETTI.La maggior parte delle razze dei cani (purtroppo) le ha inventate l'uomo e le ha fatte per convivere con l'uomo. Anche a me dispiace che molti cani stiano più in appartamento che in giardino e che alcuni abbiano bisogno del cappottino d'inverno perchè essendo abituati al riscaldamento casalingo si ammalerebbero. sicuramente in principio non era cosi..i cani erano cani e magari si mangiavano tra loro per sopravvivere. se non fossero esistiti, non esistevano, ma siccome ci sono, i cani è normale che ci siano persone (tante) che li amano come me e che li tengono in casa e che li baciano ( sai quante donne o uomini sono più sporchi dei cani?). e sai quante case sono sporche e maleodoranti eppure non hanno neppure un pesce rosso?!
sono daccordo con te riguardo a, chi ha un cane deve avere rispetto anche di quelle persone che non li amano e che sono infastiditi se il cane gli vuole fare le feste leccandoli un piede...il rispetto è alla base dei rapporti umani, sia che si parli di animali o di panini.
e poi credo che di corrispondenza tra amare gli animali e gli umani ci sia eccome, ma forse non mi hai capita.
....è la prima volta che scrivo in un blog ma ci stò prendendo gusto, ciao . elena

cruman ha detto...

Io non ho generalizzato, io rispetto i cani come i buoi e come le meduse, tu forse hai generalizzato dicendo che ti comporti così perchè ami gli animali, probabilmente tu ami quello che certi animali possono darti, non ameresti allo stesso modo un ragno peloso o uno stercorario. Se ti riferivi al discorso di come si comportano le persone con i propri animali domestici, permettimi di contestare la filosofia alla base della tua risposta: hai detto
"sai quante donne o uomini sono più sporchi dei cani?" e poi "e sai quante case sono sporche e maleodoranti eppure non hanno neppure un pesce rosso" beh ammetterai che questo è un discorso capzioso e tendenzioso! il fatto che ci sia di peggio dovrebbe rendere positiva o giustificata una cosa di per se disgustosa???
Io se uno puzza o ha una precaria igiene ed è portatore di germi non mi faccio avvicinare che sia un cane un uomo o un ufo! Non è che siccome tanto c'è gente più sporca allora mi faccio leccare da un cane che si è appena puliito il deretano dopo la defecazione giornaliera!!! Scherziamo??
Con questa stessa logica potrei arrivare a dire che il furto non è poi questa cosa immorale considerato che al mondo c'è gente che stupra i bambini!!!
Io capisco i sentimenti l'affetto eccetera, ma se si tratta solo di questo diciamo chee è questo e va bene, non cerchiamo di giustificarlo con logiche unn po' pericolose. Che già viviamo nel paese in cui tutto è giustificato.

cruman

Anonimo ha detto...

OK senti, se si continua cosi , si entra in un dedalo di discorsi interminabili, il famoso CANE CHE SI MORDE LA CODA.
CONTINUI A GENERALIZZARE ED ESAGERARE, CHI HA DETTO CHE è GIUSTO BACIARE UN CANE DOPO CHE SI è FATTO IL BIDè? IO LO SBACIUCCHIO MA NON IN BOCCA, A TUTTO C'è UN LIMITE! E POI è CHIARO CHE AMO I CANI PERCHè, IN QUALCHE MODO MI CONTRACCAMBIANO, MA NON AMMAZZO I RAGNI E NEPPURE LE FORMICHE E, FORSE, SE LORO SI AFFEZZIONASSERO A ME MI COMPORTEREI ALLO STESSO MODO DI COME MI COMPORTO CON CAMILLA E OLIVIA!!
UNA DOMANDA, COSA SIGNIFICA "CAPZIOSO"? SAI SONO LA STESSA CHE SCRIVEVA DI ESSERE IGNORANTE, IGNORO MOLTE COSE E MI SONO ISCRITTA A QUESTO BLOG PER VEDERE SE IMPARO QUALCOSA E ANCHE L'ITALIANO, NON CHE NON SIA ITALIANA,ANZI. PARE CHE L'ITALIANO SIA NATO NELLA MIA CITTà...
SPERO DI INTERAGIRE PRESTO SU ALTRI ARGOMENTI A PARTE I MIEI....ADORATI CANI!!!
L'ANONIMA... MA NON TROPPO... ELENA.

cruman ha detto...

dici di smetterla e poi continui..questa si chiama preterizione. Va be' la smetto io se no so già che andremo alla deriva.
Capzioso significa tendenzioso, fraudolento nella sua artificiosità. Per esempio se io dico che la mia pettinatura tiene lontani gli squali e te lo dimostro facendoti notare che qui intorno non c'è nemmeno uno squalo, faccio un ragionamento capzioso.
Non mi chiedere che significa preterizione!

cruman

Gioacchina ha detto...

sono cresciuta con una cagnetta che mi adorava...é morta ed io ho subito il secondo lutto più grande della mia vita...E bello spendere tante parole per questi esserini che ci adorano...Le nostre cure loro se li meritano tutte... e sapete perchè?Perchè non sono uomini.Ciao

Anonimo ha detto...

Ho un cagnolino che si chiama Giovanni, è molto carino ,ha i capelli ricciolini e gli occhi furbetti... Gli voglio molto bene,sapete perchè? perchè quando mi vede scodinzola con la sua lunga e bella coda pelosa...adesso si è pure fidanzato,ha gli occhietti innamorati...La sua ragazza si chiama cicciola,una bella tipa,alta,slanciata in larghezza...Lei in intimità lo chiama cicci...

Anonimo ha detto...

miticooo!!! cruman.
comunque lascia stare, quando un umano, anche il più ragionevole, si affeziona a un quadrupede perde qualsiasi senso critico e del ridicolo se poi l'umano è in gonnella non ha neanche bisogno di perdere niente ;-I.
brandavide