giovedì 19 aprile 2007

Telecompro


Vanqualchecosa: Pronto? Buongiorno sono il signor ABN Amro dall'Olanda, parlo con il Governatore della Banca d'Italia?
Fazio: Mi spiace, non parlo olandese
VQ: Ma io sto parlando italiano
Fazio: Ah sì? Sembrava tantissimo olandese
VQ: Senta io vorrei aumentare le mie quote azionarie di Antonveneta e diventare socio di maggioranza. Ho qui pronti due camion pieni di euri, che corrispondono a circa 4,406 camion di vecchi Fiorini Olandesi
Fazio: Mi scusi la sento malissimo. Potrebbe uscire da quel mulino a vento? Certo che anche voi, sempre dentro a quei bar dove si fumano le sigarette di droga e papaveri per poi andare a scegliere una prostituta in vetrina e dipingere quadri tagliandosi le orecchie....e scenda da quegli zoccoli che è ridicolo...click.
......
Olè: Buenas dias, sono il signor Banco Bilbao Vizcaya Argentaria. Me gustaria mucho escalare la Banca Nazionale del Lavoro
Fazio: Un attimo le passo il Club Alpino Italiano
.....
Marito della Falchi: Totò so' Ricucci. Annina mia dice che senza armeno 'na banca Briatore ce rimbarza ar parcheggio der Billionaire. Che c'hai qualcosa a buon prezzo, magari a rate, tasso zero, come Mediaworld.
Fazio: Ue' Ste', ho sentito dire che la IOR cerca azionisti, interessa?
MdF: ao' ma che stai a pijà per culo? Ma hai visto le tette de mi moje? Te pare che entro nella Banca Vaticana?
Fazio: mmm c'hai raggione. Antonveneta?
MdF: Me piace! Ne pijo due!
Fazio: È un po' cara però, te quanto c'hai?
MdF: E che c'ho Faziè, so' n'odontotecnico io. Se quello spilorcio de avvocato se decide a fasse fa' la dentiera potrei mette' sei settemila euri sull'unghia. Basteno?
Fazio: Ma sì, li facciamo bastare, da qualche parte troviamo quelli che mancano. Piuttosto di darla agli stranieri. Ah senti per quell'apparecchio per mia nipote?
MdF: E che so' l'Alitalia? E poi non è troppo piccola per avere un aereo? Compraje er Cayenne intanto poi vedi. Sti megalomani...click.

A qualcuno questo nazionalismo economico è pure piaciuto e tuttora riscuote un dignitoso successo. Il nostro Presidente del Consiglio, in visita in Giappone, trangugiando ciccioli crudi, ha auspicato che la Telecom rimanga in mani italiane. E meno male che proprio Prodi si vanta di essere fautore dell'Europa unita, del Mercato Comune e dell'euro. Qui sembra più che altro il mercato comunale.
A me può anche stare bene come concetto, ma non ho ben chiaro il motivo di questa posizione. Si parla di vendere (scorporare, riaccorpare e via discorrendo) il 18% della compagnia che ora è per l'80% di uno che fa pneumatici e magliette dell'Inter e il resto di uno che fa pecore colorate, maglioncini e autostrade del Brennero. E questi pazzi a chi vogliono vendere? A un colosso americano che si occupa, badate bene, di telecomunicazioni! Paradossale.
Ma analizziamo meglio la situazione. Come è andata la Telecom in mano agli italiani? Mica male.
Nuove tecnologie: ciò che per gli utenti italiani è nuovo, nel paese dell'AT&T capita che studenti universitari non abbiano fatto in tempo a vederlo. Dieci anni fa, in America chi aveva una connessione analogica 56K era guardato come uno coi pantaloni a zampa: molto anacronistico o romanticamente naif. Oggi in Italia c'è ancora gente che non ha alternative alla connessione analogica, così indossa pantaloni a zampa per simulare un animo naif.
Infrastrutture: i famosi armadi della Telecom sono un disastro. In alcuni ci puoi trovare dei vestiti appesi, per il cambio di stagione. Diverse città sono state sventrate come sardine per installare dei costosissimi cavi a fibra ottica risultati poi inutili per ragioni tecniche non tenute in considerazione.
Politiche aziendali: in mezzo a scorpori, riaccorpamenti, licenziamenti, stipendi faraonici ai dirigenti e buone uscite da superenalotto, l'integrità della struttura ha permesso un utilizzo criminale delle tecnologie (che per le intercettazioni sono evolutissime). Frattanto, tra arrotondamenti, spese di spedizione e TUT, gli utenti (vittime di monopolio) hanno pagato per decenni oboli che non spettavano loro o servizi che in realtà erano a costo zero. In cambio hanno avuto una rete di assistenza che è notoriamente la gioia di privati e aziende. Tanto che conosco persone che pur di non chiamare il servizio assistenza utenti, preferiscono addestrare un piccione viaggiatore.
Dunque mi chiedo che cosa spinga la classe politica a mantenere la gestione italiana. Non credo si tratti di una scelta qualitativa, ma piuttosto di controllo (attraverso una evolutissima rete di clientelismi, che funzionano anche wireless) della più importante – unica – azienda detentrice dell'esclusiva su un settore strategico come le telecomunicazioni e soprattutto al governo interessa non essere etichettato come il mercatino delle pulci delle aziende italiane.

Romano: Ciao Siviuccio, come va a Mosca? Ti diverti? Ho saputo che hai assistito a incontri di lotta nei palazzetti, ma anche per strada. Sei sempre il migliore, socmel.
Silvio: Che ti serve?
Romano: Ma perché devi fare così? È solo una telefonata di cortesia. Dai ora vado che partecipo agli interprovinciali di sumo. Ah quasi dimenticavo. Seeeeeenti, non è che t'avanzano due spicci per comprare la Telecom?
Silvio: Certo come no! Così tu salvi la faccia col popolo antiamericano e io mi gioco la possibilità di tornare al governo. Già vi sento alle prossime elezioni “eh ma quello c'ha due televisioni, c'ha retequattro, i giornali e pure il controllo sulle telecomunicazioni, eh no no no”. Scordatelo.
Romano: Un pezzo dell'Alitalia?
Silvio: Ho già due elicotteri e un jet, grazie.
Romano: Ah sì? E io faccio uscire le foto di te che ti spupazzi cinque giovincelle. Socmel.
Silvio: E falle uscire, così tutti vedranno che cosa sa fare un vero uomo. Anzi se vuoi venire anche tu la prossima volta, sei il benvenuto.
Romano: Ca't vegna 'n cancher, ora ti faccio vedere io...... la prossima volta quando?

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24 commenti:

postatore sano ha detto...

Tu sei fuori. Se continuiamo così diventiamo peggio di Joseph Grasshopper e invece che da mariadefilippi finiamo a ballarò.

cruman ha detto...

perchè non puntare in alto, che ne dici delle previsioni del tempo del tg4 o protestantesimo?

Bobby ha detto...

Anche stavolta d'accordo. Comunque vi vedrei meglio come concorrenti del prossimo GF o co-condutturi di qualsiasi trasmissione con Giletti. He he

Pippo ha detto...

Mi sa che sia un fedele resoconto di come sono andate e di come stanno andando veramente le cose.
Complimenti !!!
Domanda indiscreta: per riportare certe cose con tanta precisione non è che anche lei abbia qualche addentellato diciamo cosi di tipo auricolare tra gli obsoleti filamenti delle reti telecom ?

cruman ha detto...

pippo mi hai sgamato. grazie ad un fitto intreccio di legami nei servizi e alta tecnologia, posso ascoltare importanti conversazioni. In pratica passando dal cesso pubblico del parlamento si arriva all'armadio telecom che è aperto e con una forcina per capelli (io ne faccio un uso smodato) posso collegare il vecchio telefono a disco grigio di mia nonna....e il gioco è fatto.

Pippo ha detto...

Però:
Non sono arrivato a tanto, ma qualcosa del genere me l'ero immaginato.
Comunque ancora complimenti.
Una curiosità: ma i servizi sono quelli speciali o quelli pubblici del parlamento ?
Penso che questi ultimi siano quelli più adatti alle eccelse transazioni della nostra classe dirigente.

cruman ha detto...

il servizio è quello che tra un po' fanno a noi (completo non giornalistico)

Bisio ha detto...

L'UOVO HA UNA FORMA PERFETTA. BENCHE' SIA FATTO CON IL CULO. - Bruno Munari

Bravo :)

Pippo ha detto...

Non è firmato ma per evitare certi servizi conservo gelosamente custodito e in perfetta efficienza un certo indumento intimo di latta.
Certo che con i tempi che corrono..
Speriamo solo che accampando qualcuno dei soliti pretesti non ne proibiscano l'uso.

nicknamemadero ha detto...

Grazie per questo post. Tra quelli che preferisco dei tuoi. Perchè uno di quelli con i quali sei riuscito a farmi divertire parlando di cose che, normalmente, mi fanno deprimere. Bravo!

benny ha detto...

esiste un modo per uscire da tutto questo animalismo
???????????????????????
complimenti CRUMAN

cruman ha detto...

grazie a te nick, sapere che almeno diverto qualcuno mi è di conforto. ;)

cruman ha detto...

no benny, non c'è. la gente è una brutta bestia! ;)

Anonimo ha detto...

non c'è dubbio che tu sia divertente e acuto, anche quando parli di cose tremende. Saper guardare la realtà con occhio clinico e nello stesso tempo coglierne il lato comico, o meglio, giocare con le parole al punto di portare il lettore a sguaiate risate, è una gran dote. Ecco perchè questo blog provoca assuefazione, dovrebbero vietarlo.

cruman ha detto...

in effetti è vietato. ma l'uso personale è consentito. con le nuove leggi se ti trovano fino a 30 post in tasca sei solo un tipo un po' strano, oltre c'è il penale.
Infatti le librerie che hanno il mio libro negano di averlo per evitare una denuncia per spaccio (e per spaggio) quindi non vendo una copia!

Anonimo ha detto...

acc...ed io che mi vantavo di non aver mai fatto uso di (blog) stupefacenti...

cruman ha detto...

ora sei nel tunnel! e ricordati se in fondo al tunnel vedi una luce, non è l'uscita, è il treno.

Pippo ha detto...

Cruman sei grande.
Però attenzione, con i tempi che corrono anche il "penale"......
non so se mi spiego.
A Benny
Il modo c'è. Bisogna prenderli per quella parte del corpo dalla quale traggono origine i loro più quotati ragionamenti.

cruman ha detto...

per il penale?

Giorgio ha detto...

Caro Postatore, mi sa che ad essere "fuori" non è solo Cruman a giudicare dai commenti ;) (spero di non offendere nessuno,chiaramente).Post piacevole: un pò di sana ironia su argomenti spiacevoli come questi non guasta mai.
Gio

Martu ha detto...

I fatti di questi giorni dimostrano ancora una volta l'assoluta mancanza in Italia di regole certe (e del rispetto delle stesse), ed è questa la cosa che spaventa gli investitori stranieri. L'inutile classe politica, impegnata com'è a creare nuovi partiti (per conservare la poltrona?), tende sempre a porre rimedio ai problemi con pasticciati provvedimenti tardivi, in un festival di contraddizioni. Alla notizia che non organizzeremo gli Europei del 2012 ho gioito, alla faccia dei farabutti che se ne sarebbero approfittati.

cruman ha detto...

le cose dovrebbero essere di chi le paga e in questo senso non solo la telecom dovrebbe essere degli italiani ma anche la fiat, per fare un esempio. comunque visto che non c'è alternativa preferisco un esperto straniero del settore almeno per togliere quel modo all'italiana di fare le cose. per gli europei, martu, sono d'accordo con te.

martu ha detto...

Il discorso è che non si può prima privatizzare con una legge e dopo 10 anni accorgersi che forse era meglio inserire una qualsivoglia clausola che ponesse dei vincoli sull'utilizzo della rete, infrastruttura (sono d'accordo con te) indispensabile per il paese e che il povero contribuente ha pagato. Un buon governo (di sinistra o di destra non importa) avrebbe dovuto prevedere le cose con anticipo. In Italia, prima si privatizza, vendendo a capitalisti senza capitali finanziati da banche complici, e poi ci si pente della cosa. Indipendentemente dal fatto che sia giusto o meno privatizzare, sono tutte queste contraddizioni che mi sconcertano. Se non fosse per il torneo Lovers di volley sarei già emigrato.

cruman ha detto...

non dirlo a nessuno, ma ne sto organizzando uno in svizzera.