mercoledì 9 maggio 2007

La triplice intervista


Sul numero di Maggio della patinata rivista Trend è apparsa la prima e unica intervista corale agli autori di CLDH. La sventurata giornalista ha provato a capire qualcosa del progetto editoriale “Post Scriptum” e del perché ci ostiniamo boriosamente a chiamarlo progetto editoriale. Siccome sono andate esaurite tutte le copie tirate (verbo che per l'occasione descrive molteplici aspetti della realtà) del mensile e siccome alla richiesta di ristampe l'editore ha fatto sapere “g'ho mia temp”, riporto integralmente il testo insanguinato.

Da cosa, a chi e quando è nata l’idea di creare un blog?
Cruman: L'idea ispiratrice ha, come ogni buona idea, origine da un equivoco. Ero al telefono con Postatore Sano e ho chiesto quale sistema potessi usare per smettere di fare il palafreniere, lavorare poco e guadagnare tanto. Lui mi disse che un buon sistema è finire su blob. Siccome Postatore mantiene la sua fama di antifigo (cosa che fa molto figo) utilizzando pervicacemente un cellulare del '76 che soffre di effetto larsen e cassa amsterdam, io ho capito che avrei dovuto fare un blog. Il resto è storia.
Spaggio: L’idea è venuta a Cruman, più di un anno fa, che ha visto nel blog uno strumento perfetto per sfogare la sua contagiosa voglia di scrivere e per dare un senso alla sua insonnia. Io, che non ho alcuna delle due doti di cui sopra, mi sono fatto trascinare nell’impresa e do il mio contributo soprattutto remando contro. Visto il successo dell’iniziativa è evidente che non ci riesco molto bene.
Postatore Sano: In realtà non c’è nessuna idea dietro CLDH. Si tratta di una creazione preterintenzionale che si è ritorta contro il suo stesso papà, cioè Cruman. Cruman è un ragazzo padre, ed è evidente che CLDH soffra della mancanza di una figura materna. Altrimenti non si porrebbe tanti problemi.
Quali sono gli argomenti principalmente trattati nel blog?
Cru: Qualsiasi cosa mi venga in mente su cui nessuno abbia ancora detto niente o su cui abbiano detto qualcosa ma io riesca dirla in maniera più sexy.
Spg; Tutti. Da quando abbiamo capito che il qualunquismo per le masse è la vera chiave del successo ci siamo posti l’obiettivo di non trascurare nemmeno gli argomenti più seri, anche se ovviamente ci teniamo gli assi nella manica (tipo il Grande Fratello) per i momenti più propizi. Se leggendo il blog trovate solo argomenti non banali non demordete, ci redimeremo presto.
PS: Non ne ho idea, non leggo mai il blog. Mi limito solo a scriverci qualcosa, ma in quel caso metto solo delle parole in fila e alla fine viene fuori un pezzo nel quale chi legge crede di trovare un senso, un argomento. In realtà io cerco solo di far stare bene le righe di testo in bianco sul fondo nero (CLDH ha il fondo nero). Quando Cruman se ne renderà conto mi ritirerà la password.
In che modo si è espansa la rete di contatti?
Cru: Come succede in tutte le buone famiglie italiane: con le intercettazioni telefoniche. Una volta mi sono accorto che qualcuno dalla Presidenza del Consiglio entrava quotidianamente nel blog. Poi ho scoperto che cercava le soluzioni alle definizioni delle parole crociate.
Spg: In modo epidemico, come un’influenza. Prima il passaparola con gli amici, poi grazie agli aggregatori e ai motori di ricerca. In verità tante persone sono capitate sul blog per caso e si sono affezionate: sulle chiavi di ricerca che hanno condotto da noi tanti lettori è nato anche un post. Pare che le sopracciglia siano un argomento che sta davvero molto a cuore alla gente (sul blog hanno addirittura un post tutto per loro) e che ci ha portato tantissimi contatti.
PS: Davvero non sono riuscito a capirlo. Io ho solo telefonato a una mia amica dicendole che avevo scritto un post, pregandola di controllare se io avrei sbagliato qualche congiuntivo che allora lei me lo dicesse. Magari anche lei sbaglia i congiuntivi e così s’è fatta aiutare da qualcuno e i contatti sono aumentati.
Quando e perché avete pensato di trarre un libro dal vostro blog?
Cru: Dopo aver ricevuto una serie di mail da lettori che lamentavano danni alla retina a causa del disagevole testo bianco su sfondo nero (in realtà è grigio scuro) e siccome non sapevo come si cambiava lo sfondo, ho fatto un libro. Purtroppo la carta nera costava troppo.
Spg: anche questa idea è venuta a Cruman, che ha una vera e propria passione viscerale per i libri e che ha sempre sognato di scriverne uno. A me è semplicemente parsa una buona trovata, dato che mi avrebbe permesso di liberarmi di tutti quei fogli volanti per casa con i post più belli stampati sopra. Per lo stesso motivo penso faremo un libro anche per raccogliere tutti i bugiardini di uso più comune.
PS: Me lo chiedo spesso anch’io. Ho sempre creduto che esistessero tecniche migliori per riciclare il denaro sporco, ma quando Cruman mi ha detto che voleva fare questo libro ho ritenuto che volesse finalmente uscire da certi giri loschi.
Perché è stato scelto il titolo “Post Scriptum”?
Cru: Volevo un titolo breve immediato e che descrivesse se stesso. Purtroppo “Libro” è stato bocciato senza appello. Post Scriptum non mi convinceva, ma dopo le primarie dalle urne era uscita come alternativa solo “Un rutto non è una risposta”.
Spg: Fino all’ultimo è stato in ballottaggio con lo strillo di quarta di copertina: “sulla strada del nichilismo nessuno oserà starvi appresso”; purtroppo per scrivere un titolo di siffatta lunghezza sulla costa del libro avremmo dovuto optare per un formato tabloid, assolutamente incompatibile con gli scaffali dei fornai.
PS: Perché io e Lara non siamo riusciti a convincere Cruman a scegliere un altro titolo. Però nessuno potrà accusarci di non aver usato tutte le nostre armi di seduzione. Gli abbiamo anche detto che se proprio voleva usare un titolo in inglese, allora avremmo preferito “Do ut des”.
Secondo quale criterio – se ne esiste uno – sono stati scelti i pezzi da inserire nel libro?
Cru: Molto semplice. Ho riletto tutti i pezzi, quelli che mi suscitavano un senso di vergogna li ho eliminati. Casualmente erano tutti di Spaggio.
Spg: il principio esiste ed è il secondo della termodinamica, ovvero quello di massimizzazione dell’entropia. Son stati scartati tutti i pezzi che per formato avrebbero consentito un’agevole impaginazione e tenuti tutti gli altri, al fine di non renderci troppo facile il lavoro di produrre un libro sotto Natale che avrebbe reso banale l’impresa ai nostri occhi.
PS: Abbiamo volutamente escluso tutti i post che contenevano messaggi in codice, frasi criptate, sequenze di testo cifrato e comunque elementi che potessero ricondurre alla nostra attività di agenti segreti. Sul libro sono stati inseriti, quindi, pezzi del tutto insignificanti, che non cambieranno la storia. Una mossa vincente: Post Scriptum sta vendendo tantissime copie, Spaggio ha acquistato una Porsche nera che Grasselli se la sogna, e Cruman andrà presto in TV.
Perché avete deciso di autoprodurlo?
Cru: Io non volevo autoprodurlo. Ho contattato una casa editrice e la segretaria è stata molto scortese e siccome io non sono per nulla permaloso ho deciso di fare tutto da solo, mascherando l'operazione come matura scelta di ribellione al sistema. E non ho nemmeno pianto!
Spg: per lo stesso motivo per cui si prendono le scale invece dell’ascensore: può essere per il gusto di mostrare a se stessi che si può farcela o semplicemente perchè l’ascensore non arriva mai. Nel nostro caso, non ci andava di aspettare l’ascensore.
PS: Non l’abbiamo deciso noi, l’ha deciso il libro: non si poteva riprodurre da solo e allora ci ha chiesto una mano. Il problema è stato fecondarlo: la legge italiana è molto restrittiva in questo senso e siamo dovuti andare in Svizzera.
In che modo avete risentito del successo ottenuto da “Post Scriptum”?
Cru: Ecco: risentito mi pare il termine acconcio. Mia madre ha comprato una dacia nella tundra moscovita e mio padre sta trattando per lo yacht di Briatore con tutti i passeggeri. Quando ho mostrato loro il saldo negativo dell'operazione, hanno impugnato il testamento (nel senso che l'hanno preso in mano) e una gomma.
Spg: la soddisfazione più grande è venuta trovando nella sala d’attesa del dentista il numero di Panorama sul quale è stata pubblicata la nostra foto: per ingannare l’attesa di un trapano in arrivo su un premolare l’ho mostrata alla segretaria che, in un afflato di buonismo, mi ha concesso di assomigliare vagamente allo Spaggio della foto. Ma nemmeno tanto…
PS: Per me non è cambiato un granché: sotto la finestra della stanza d’albergo in cui vivo continua a sostare la solita torma di ragazzine. Prima dell’uscita del libro erano mediamente un centinaio, ora saranno più o meno 120. Una giovane su cinque legge abitualmente libri, me l’ha detto Moccia.
State già preparando il seguito, così da raddoppiare questo successo?
Cru: Più che altro pensavo a un film da botteghino. Chessò, “tre metri sopra il ce lo dice Hillman”. Oppure creare un nuovo fenomeno di costume: per esempio mettere Spaggio su un ponte romano (non sul Tevere però) e fargli attaccare dei piercing dagli innamorati. Da questo, sì, potrei trarne un libro: “Il senso di Spaggio per l'Aniene”.
Spg: Sì, ma abbiamo intenzione di aspettare Natale prossimo per l’uscita dato che se regalare libri fa figo, regalare libri in cui si figura tra gli autori fa fare un figurone. Perché negarsi un piacere simile?
PS: Boh, quei due vogliono fare un seguito, mentre io sarei per fare tirature speciali di questo che abbiamo già e buonanotte. Tipo un’edizione con la copertina in brossura e oro, un’altra in stile pop art con copertina gonfiabile, un’altra ancora copertinata in alluminio aeronautico. Roba da vendere a 50 euri al pezzo all’ingresso delle discoteche della riviera romagnola.
Infine, pensate di mollare tutto e dedicarvi a tempo pieno alla scrittura?
Cru: Io mi dedico già a tempo pieno alla scrittura. Di cambiali.
Spg: guadagnare un sacco di soldi scrivendo è sempre stato il mio sogno e il libro va considerato un trampolino di lancio per realizzarlo. Spero che presto mi venga data la possibilità di firmare opere ben più redditizie di questa, ragion per cui mi sto attrezzando prima di tutto per diventare vigile urbano e poi, al culmine della carriera, riuscire a diventare un notaio. A quel punto credo che sarei uno scrittore felice.
PS: Francamente io pensavo di mollare la scrittura e di dedicarmi a tempo pieno a tutto il resto. Il problema è che temo di non essere portato.
(Intervista di Laura Bertolani)

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26 commenti:

Anonimo ha detto...

Davvero uno peggio dell'altro... Comunque per me resta valida la prima valutazione: amo follemente Postatore Sano (che mi ignora a bella posta perchè in amor vince chi fugge...), Cruman è un coacervo (no, non nel senso che è cornuto...) di sensazioni che sono anche le mie, Spaggio mi resta ancora ostico, ma probabilmente deve essere digerito con un po' di bicarbonato....
Augh! (ho digerito Spaggio...)

Anonimo ha detto...

Certo che se vale il detto "Dio li fa e poi li accoppia" con voi ha fatto decisamente gli straordinari, non retribuiti, ma assolutamente straordinari!


PS: il "senso" di Spaggio per l'Aniene (Cruman ti confermi un GENIO) è dovuto al fatto che questultimo è di sinistra? ;o)

cruman ha detto...

eh cara esse, dio li fa poi li accoppa direi.

Spaggio ha detto...

Azz ostico io? E dire che Cruman dice sempre che sono un piacione ;)

Anonimo ha detto...

Spaggio: forse non lo sai ma io e cruman abbiamo idee contrastanti su di te: lui sostiene che sei figo e ti invidia anche un po', io invece dico che sembri un po' sfigatello...:-)))

cruman ha detto...

ma è perchè non lo conosci come lo conosco io....pazza!

Anonimo ha detto...

cruman: certo che non lo conosco, tu, al contrario mio, non mi presenti mai nessuno....:-(

cruman ha detto...

ma porc!! me lo rinfacci anche!! bene ora ti presento il Colla! poi vediamo.

Anonimo ha detto...

cruman, uno con questo soprannome mi ispira poco, come sai odio gli 'appiccicosi'...Parliamone..presentami Spaggio ed io mi disinnamoro di Postatore (che ha la fidanza gelosa...)
(messaggio per eventuale fidanzata di Spaggio: è tutta una pantomima per Postatore, be quiet!)

postatore sano ha detto...

Grandi! Che bello, oggi qua sembra una puntata di Uomini e donne! Fidanzate gelose, Inyque insidiose, Cruman che giuoca a fare il gay, Spaggio sbeffeggiato senza ragione... It feels like mediatic heaven! Se continua così la prossima settimana andiamo sulla copertina di TV Sorrisi e Canzoni. Scusate, ma devo correre a rifilarmi le sopracciglia!

maurom ha detto...

Sto leggendo il vostro libro, anzi lo centellino.
E'il libro più esilarante che abbia letto.
Complimenti!
Da quando vi ho scoperti, spero non prendiate troppo freddo, la visita al vostro blog è quotidiana.
La vostra ironia, l'umorismo e l'uso dei doppi sensi fanno di Post Scriptum un libro imperdibile, anche se quasi introvabile.
P.S. Giuro che non vi conosco e che non mi avete pagato per questa recensione.

Ancora complimenti e grazie per la vostra esuberante satira.

Anonimo ha detto...

con tutto questo rifilar di sopracciglia, caro postatore, più che sano ormai sarai spelacchiato!
Hai messo il mascara tesoooro?

cruman ha detto...

per la barba del profeta (a cui pensa postatore sano) se fai questi servizi aggratise, chissà che cosa puoi mettere insieme prezzolato!!

per ora grazie
attendo listino

Anonimo ha detto...

Postatore: solo leggerti ha provocato in me sensazioni inenarrabili...Ma se andiamo sulle copertine dei giornali mi vuoi dire che da oggi in poi dovremo nasconderci? Non potrei tollerarlo...Questi incontri qua sopra ogni 6 mesi per me sono il sale della vita...

cruman ha detto...

Se andate sulle copertine non mi preoccupo è se andate sotto che mi inquieto platealmente.

Anonimo ha detto...

cruman: geloso? Tranquillo, vado sottocoperta solo quando navigo (e non nel web...)

Spaggio ha detto...

Inyqua mi hai innescato un loop terribile. Dare ragione a cruman non mi da più emozioni (ormai succede troppo spesso), d'altra parte dar ragione a te sarebbe deleterio per la mia immagine. Servirebbe un opinionista che prendesse le mie difese. Dov'è platinette quando serve?

Anonimo ha detto...

ciao mi spiace non avere una copia di questo trend,l'articolo è bello.
ma davvero ci sono siti per le sopracciglia perchè mi interesserebbero molto....

cruman ha detto...

Se esiste??? Questo è un sito sulle sopracciglia!!! Postatore Sano avrà avuto un mancamento, per un simile affronto!

http://celodicehillman.blogspot.com/2006/03/il-trono-dei-desideri.html

postatore sano ha detto...

Ufff... Chi...? Oh... Mentre ero svenuto ho sognato che il sito sulle sopracciglia fosse la fronte... Grazie dei sali...

Anonimo ha detto...

Ma è possibile avere una di quelle copie speciali senza seguito in stile pop art con copertina gonfiabile? preferisco quella lì che se la tirate fa meno male e magari la uso pure al mare della riviera romagnola..

cruman ha detto...

certo come no!! ci mettiamo anche la dedica:
"a uno con simpatia"
;)

Anonimo ha detto...

Mi sento importante se la questa rimarrà la SOLA E UNICA intervista corale...Comunque grazie ancora, a Cruman per la indescrivibile disponibilità, a Postatore Sano per avermi concesso questa esclusiva e a Spaggio...beh un motivo per ringraziare anche lui c'è sicuramente, no?;-)
Grazie......

cruman ha detto...

sì, puoi ringraziarlo di essere piacione! :))

Anonimo ha detto...

Ho postato il ringraziamento due volte, ma NON perchè sono imbranata (oh!), semplicemente perchè desideravo rimarcare questo sentimento di gratitudine che provo per voi...
Beh quindi Spaggio grazie per essere piacione...

cruman ha detto...
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