martedì 17 ottobre 2006

TG 9000


“Qui sul satellite la vita è difficile, per un telegiornale come me. Non mi ascolta più nessuno, nemmeno per potermi poi prendere in giro. Così mi sono ridotto a parlare da solo. Per colmo di follia orbitale, mi capita anche di non prestarmi attenzione, così mi devo ripetere quello che stavo dicendo. Sarà quest’aria poco respirabile, qui nella fascia di clark
“Dicevi scusa?”
“Niente niente. Ho una telefonata da mandare in onda?”
“Ci sarebbe un klingom che è andato in vacanza su un pianeta sconsigliato dal ministero dell’università (nel senso di cosmo non di ateneo) ed è stato rapito da un gruppo di maniaci di star tracks (drogati nello spazio) che vogliono 10 chili di popper e due etti di bresaola, per liberare l’ostaggio.”
“E’ in pericolo? E’ moribondo? Gli hanno tagliato una delle chele?”
“No, però dice che se non la piantano di puntargli contro dei dispositivi laser di plastica facendo fshhhhhh con la bocca, li decompone tutti con un peto.”
“Si arrangia, la prossima volta va in vacanza nel modulone di velletrik. Ora che faccio? Previsioni del tempo?”
“Cielo sereno, come sempre, un po’ buio ma sereno. Probabile passaggio della perturbazione shuttle. Trattasi di progetto spaziale realizzato per il nobile scopo di poter dire io ce l’ho e tu no, in cui si investono milioni di dollari per mandare degli omini nello spazio e farli uscire dalla navetta per ripararla in modo da poter tornare a casa. Il tutto ripreso da una web cam e diffuso via youtube.”
“Non piove mai, una volta che posso fare un bel servizione sulla siccità, non c’è nemmeno un pezzetto di terra secca da inquadrare. Mando la pubblicità.”
“Pubblicità? Qui l’euro è un po’ fuori corso, la nasa non ha ancora fornito i suoi moduli orbitanti di bancomat e la mia carta platino non è accettata a Cuba, in Venezuela e fuori dalla ionosfera. Senza contare il trascurabile dettaglio che l’ultimo venditore che abbiamo visto da queste parti era Mastrota che mi ha pure rifilato un set di pentole”
“E’ stato un affarone, l’ho pagato pochissimo.”
“Per forza, nello spazio non si può creare il fuoco.”
“Dicevi scusa?”
“Niente. Se preferisci posso acquistare qualcosa su ebay, ma l’ultima volta mi hanno addebitato 125 mila dollari di spese di spedizione.”
“Va bene ho capito, darò qualche notizia. Che succede sulla terra?”
“Non so dirlo con precisione. Le informazioni arrivano frammentate, sto ancora aspettando l’allacciamento voce-dati in base alla legge sull’ultimo miglio del 1998. Insomma sono senza linea e per essere su un satellite non ci faccio una bella figura.”
“Come faccio ad essere senza linea se mi hanno intercettato fino a ieri?”
“Domanda pertinente. Ora faccio un paio di telefonate e poi vengo a riferire alla camera di decompressione.”
“Va bene intanto almeno do un’occhiata giù per vedere se c’è qualche notizia da dare.”
“Anche la visuale è un po’ disturbata, c’è un grosso fungo di fumo sulla parte orientale”
“La parte orientale di che cosa? Sto volando nello spazio a velocità smodata, mi risulta difficoltoso prendere un punto di riferimento.”
“Ma sì, orientale rispetto all’occidente.”
“Ah ecco, visto che quando voglio sono preciso?”
“Comunque ci deve essere un problema anche sul collegamento visivo. Ricevo informazioni strane. Pare che un ministro scandinavo si sia dimesso perché si è dimenticato di pagare il canone della televisione. Non ci giurerei ma mi sembra di sentire fragorose risate provenire dal parlamento italiano, però le immagini sono confuse: anche lì c’è una nuvola di fumo. Ah poi c’è Prodi che fa una dichiarazione sul caso telecom, la finanziaria, il terrorismo, l’immigrazione e la scuola.”
“Bel colpo! Che dice? Che dice?”
“Non so, è tutto disturbato, eppure la linea ora è pulita…dice: aaammpff il governoooaahh estermamenteeeeee uurhgg equilibrio mmmm giubilo per consiglio di sicurezza onu con Guatemala, Sud Africa, Indonesia e Belgio eheeeeee studenti promossi oohhhh ciccioli. Troppi rumori di fondo.”
“Che diavolo sarebbe questo fantomatico onu??”
“Non ne ho la minima idea. Ah sta arrivando un tenetevelo voi.”
“Un che?”
“Sì è un enorme bussolotto con dentro tutte le notizie di cui giù non vogliono più parlare, così me le sparano qui.”
“Capirai. Che c’è dentro?”
“Dunque: un agente patogeno dell’influenza aviaria con due milioni di confezioni di Tamiflu, un plotone del battaglione San Marco in missione in Libano, un gruppo di pacifisti con una bandiera con scritto pace senza se e senza ma e dietro guerra a Berlusconi semmai, un atomo fuso a freddo, dei giornalisti sportivi schifati dalla vicenda calciopoli, tutti i partecipanti al grande fratello e 3000 pagine di programma politico.”
“Un po’ di gnocca no eh?”
“No quella se la tengono stretta.”
“Che vita di merda su sto satellite! E questo studio fa schifo! Chi l’ha progettato? Calatrava?”
“Non ti piace? E’ un open space!”
“Spiritoso! Basta non ne posso più ho deciso di autoterminarmi!”
“L’autodeterminazione non è ben vista di questi tempi e poi lo sai, conviviamo con il microsatellite vaticano, vuoi crearmi problemi? Che vuoi fare?”
“Non lo so, qualcosa di estremo tipo annullare un gol alla juve o assumere un avvocato!”
“Sei pazzo! Dai controllati, torna nella tua orbita, non fare lo svitato!”
“Ecco, questa è un’idea!”
“No, che fai con quel cacciavite no, ti prego…looo sooo cheee sonoooo statoooo cattivoooo, maaaa possooo rimedi….areeeee! Nonnn parleròòòò piùùù maleeee di Serventiiiiii Longhiiiiii, torneròòòò sullaaaaaa terraaaaa tee…..loooo promettooo noooooo….giro giro tondo…no moretti no…il monolite sì, i primati, il biscione…sta passando una meteorina…..aspettamiiiiii salvaaamiiii.. dammi almeno il numero di tel” Click.

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2 commenti:

Essenza71 ha detto...

Quando si dice "fatti una domanda e datti una risposta!!!" Sei strepitoso. Una chicca via l'altra, dal "ministero dell' università" a "star track" dallo shuttle "io ce l'ho e tu no" al "tenetevelo voi" senza contare l'"open space"...che dire...sei un genio, non ci sono dubbi ;o)

zanzara ha detto...

Previsioni del tempo astronomico, solare o siderale?
Bisogna specificare perchè dobbiamo sincronizzare gli orologi con i fusi di vega e le fasi lunari, quelli che ti danno i biorotmi ma non sai mai che ore sono.

E il povero Fede lo sostituirà?

Domande inquitanti agitano la fascia di Clark creando turbolenze diesel che ne inquinando la percezione visiva. Siamo tutti ostaggi delle distorsioni spazio-temporali con tuoni fulmini e anatemi.